Il trampolino elastico è una delle discipline olimpiche della Ginnastica ed è stata riconosciuta dal C.I.O. (Comitato Olimpico Internazionale) solo nel 1998.
L'attrezzo del trampolino elastico è costituito da una rete elastica, grande 2,20 m per 4,20 m. La rete è attaccata mediante 116 molle ad un telaio metallico, posto all'altezza di 1,20 m da terra. Ai lati sono presenti delle protezioni (alte 20 cm e lunghe 2 m). Per la sicurezza dell'atleta è necessaria un'area di sicurezza di 65,10 m² e l'altezza del luogo di gara o di allenamento deve essere almeno di 8 m.
Gli esercizi sono principalmente salti doppi e tripli, raggruppati o tesi, spesso anche avvitati.
STORIAIl trampolino elastico nacque negli Stati Uniti intorno agli anni '30: con l'aiuto di Larry Griswold, George Nissen ideò un prototipo del trampolino all'interno del suo garage. Nel 1948 si svolse il primo campionato nazionale statunitense. Nel 1958 si è tenuta in Svizzera la prima Nissen Cup, dedicata a questa specialità. Nel 1980 si sono svolti la prima Word Cup di trampolino elastico, a Bois-Colombe, in Francia e primo campionato mondiale a Londra. Nel 1983 nacque la FITe (federazione italiana trampolino elastico) che si attiva nell'anno successivo. Nel 1998 il C.I.O accetta la FIT come una federazione.
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